TERAPIA FISICA

TECARTERAPIA
Cos’è
È una terapia semplice e non invasiva che consiste nell’applicazione di campi elettromagnetici ai tessuti dell’organismo, con l’obiettivo di incrementare la temperatura interna (senza l’utilizzo di fonti esterne di calore) e di conseguenza indurre diversi effetti terapeutici. Si tratta di apparecchiature che generano una corrente alternata con frequenze variabili (0,485 Mhz) tramite un circuito di applicazione che include una coppia di elettrodi (che possono essere di differenti tipi). Il principio fisico utilizzato è quello del condensatore elettrico.
Esistono due diverse modalità di funzionamento in base all’elettrodo utilizzato:
· la modalità capacitiva, che interessa in modo particolare i tessuti molli (muscoli, sistema vascolare sanguineo e linfatico etc.).
· la modalità resistiva per i tessuti a minor concentrazione d’acqua(ossa, articolazioni, cartilagini, legamenti, tendini, cicatrici, etc.)
Come funziona
La Tecarterapia risulta efficace nell’organismo stimolando i naturali processi auto-riparativi/rigenerativi, riequilibranti e quindi di guarigione oltre che favorire un immediato sollievo dal dolore; in tal modo, i tempi di recupero motorio sono significativamente ridotti (all’incirca dimezzati) e la stabilità dei risultativiene amplificata.
Quando viene usata
Questa terapia risulta quindi ideale per stiramenti, lesioni muscolari (strappi), dolori articolari acuti, infiammazioni croniche.
ONDE D’URTO
La terapia con onde d’urto è una nuova terapia non invasiva ed estremamente efficace su particolari tipi di patologie. L’applicazione di questa terapia comporta tempi relativamente modesti e si esegue in poche sedute.
E’ utilizzata da tempo per il trattamento delle patologie a carico dei tessuti molli e delle ossa.
Le potenzialità specifiche degli effetti delle onde d’urto possono essere sfruttate :
a livello del passaggio osteo-tendineo (nel ripristino dei processi di riparazione ossea ove si registri un ritardo di consolidazione o una evidente pseudoartrosi; tali situazioni sono relativamente frequenti nelle fratture di tibia o di femore, nelle fratture ulnari e soprattutto a carico dello scafoide carpale)
a livello delle calcificazioni intramuscolari (nel post operatorio, nel caso di esiti fibrotici e/o calcifici delle lesioni muscolari, quali strappi e lesioni da schiacciamento o da taglio; in tutte quelle situazioni in cui si verifica un versamento ematico è facile la formazione di raccolte inframuscolari che possono organizzarsi e risolversi con un residuo cicatriziale e/o calcifico di difficile trattamento)
a livello delle discontinuità ossee nelle patologie di mancata saldatura dei monconi ossei. Nelle patologie tendinee o nelle patologie da sovraccarico, in particolare nelle tendinopatie croniche resistenti ad altre terapie, con una chiara e circoscritta localizzazione anatomo-funzionale; ad esempio nelle classiche epicondiliti (tennis elbow), nelle sofferenze del tendine d’achille, nella tendinopatia calcifica di spalla, nelle fasciti plantari associate o meno a spina calcaneare).

LASER (Co2 e YAG)

Questa terapia utilizza la radiazione laser con un effetto:
– Effetto biostimolante (stimola la riparazione dei tessuti);
– Effetto antalgico (dolore);
– Effetto anti-flogistico (infiammazione)ed anti-edemigeno (gonfiore).
Viene utilizzato per:
– dolori cervicali e alla schiena
– dolore alla testa
– Contusioni o ematomi muscolari post-traumatici
– Tendiniti
– Ulcere e piaghe da decubito

ULTRASUONI

Questa terapia utilizza Onde sonore ad alta frequenza per ottenere un effetto terapeutico:
– analgesico (dolore) e antiedemigeno (gonfiore)
– Effetto meccanico (rilasciamento muscolare e fasciale)
Può essere applicata:
A MASSAGGIO: effettuata manualmente dal fisioterapista sulla cute.
FISSO: con testa emittente fissa e completamente aderente alla cute.
AD IMMERSIONE: la testina è posta in una bacinella nella quale è immerso il segmento corporeo.
Viene utilizzato per:

  • Edemi post-traumatici
  • Ematomi
  • Contratture muscolari
  • Borsiti e tendinopatie, anche in presenza di calcificazioni
  • Sciatalgie e sofferenze dei nervi superficiali
TENS
Questa terapia utilizza una Corrente ad impulsi rettangolari con un effetto sul dolore (analgesia) acuto (presente da poco tempo e costante) o cronico (presente da tanto tempo).
Vengono applicati dal fisioterapista degli elettrodi nelle zone interessate dal dolore in modo tale da garantire il passaggio della corrente che andrà a interrompere la trasmissione del dolore.
Indicazioni:
– Dolori radicolari e sofferenze nervose (rachialgie, sciatalgie)
– Dolori articolari e muscolari
MAGNETOTERAPIA
Questa terapia utilizza Campi magnetici a bassa frequenza (1-100 Hz) e bassa intensità (1-100 gauss), con un effetto:
– antinfiammatorio ed antiedemigeno (gonfiore)
– stimolante per la riparazione tissutale
La parte del corpo interessata viene attraversata da un campo magnetico all’interno di una struttura a solenoide (tunnel).
Viene utilizzata per:
– Fratture recenti e ritardi di consolidazione della frattura
– Pseudoartrosi
– Algodistrofia (Morbo di Sudeck)
– Osteoporosi
– dolori articolari di natura infiammatoria e degenerative
– Arteriopatie
– Ulcere (piaghe) da decubito
IONOFORESI
Questa terapia utilizza una Corrente continua che induce migrazione ionica di farmaci. Il farmaco quindi oltrepassa i tessuti cellulari con un effetto differente in base al farmaco utilizzato.
Solitamente questa terapia agisce sul dolore (antalgica), sull’infiammazione (antiflogistico) e sul gonfiore (antiedemigemino). Può poi avere un’azione sul muscolo (miorilassante), e sull’osso (ricalcificante).
Questa terapia può essere utilizzata per:
– dolori articolari infiammatori
– Artrosi
– cervicalgie e lombosciatalgie
Radarterapia
Attraverso onde elettromagnetiche viene prodotto un riscaldamento e stimolazione della zona da trattare per irraggiamento diretto.
Questa terapia agisce sulla circolazione sanguinea andando a vasodilatare i vasi, possiede poi un effetto analgesico(dolore) e di rilasciamento muscolare
Viene utilizzata in caso di:
– Artrosi
– Contratture muscolari